Metti una sera a Santa Croce

Io e Magro siamo stati protagonisti di un "esperimento". Così almeno ha voluto definirlo il nostro Daniel Guidi, brioso e simpatico conduttore della serata al Teatro Verdi di Santa Croce (un vero gioiellino). In occasione del 75esimo compleanno dell'Unione Ciclistica Santa Croce il pretesto era la presentazione del nostro libro, ma in realtà il tutto si è trasformato in una splendida serata di ciclismo, con ricordi, personaggi e divertimento. Insieme a Riccardo ci siamo trovati a parlare con Paolo Bettini (che ci ha regalato una chicca rivivendo il Mondiale di Madrid), Francesco Casagrande, Massimiliano Mori, il mitico Franco Vita (factotum della nazionale per diverse decadi) e una donna da record come Edit Pucinskaite, l'unica capace di vincere Giro, Tour e Mondiale a livello femminile.
Insomma, un mix di emozioni e risate a cui ha partecipato con gioia tutto il teatro. Sul palco sono saliti anche i ragazzini della società, che ovviamente non sapevano nemmeno chi fossimo (e ci mancherebbe!) ma con la loro dolcezza ci hanno strappato più di un sorriso. I loro idoli? Da Nibali a Froome, da Viviani a Evenepoel, fino a Sagan e Dumoulin. I migliori. E ci mancherebbe.

Il ciclismo è vivo. Il ciclismo parla attraverso queste serate. Bastano tre sedie, un po' di allegria e ci si sente come al bar. Fra ricordi, sogni e anche presa di coscienza che ci sono tanti problemi, dalla sicurezza ai soldi, che non si risolvono con un battito d'ali. Per fortuna la passione e l'impegno di tanti (un grazie particolare a Dario e Federico) consente di tenere botta e di guardare avanti con fiducia.
E allora ben vengano questi esperimenti. Fatti col cuore. E con la gioia che solo il ciclismo ci può regalare...

p.s. Un ringraziamento a Simona Bernardini per il servizio fotografico




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