Cantina Bosio: fra le vigne del Franciacorta

Tutti noi, più o meno, conosciamo la Franciacorta. E' un fazzoletto di terra non particolarmente ampio (230 km quadrati) ma che dà vita alle bollicine più apprezzate d'Italia (e fra le migliori d'Europa). Ho avuto la fortuna di esplorare questa zona per 48 ore grazie a un servizio per Bike Channel e alla gentilissima accoglienza di Cesare e Laura Bosio, che sono al comando di una delle cantine più buone e rinomate della "regione". Il mio viaggio a pedali col mio fratello marchigiano Alessandro Montanari si è aperto con una piccola ricognizione nelle zone che avremmo dovuto riprendere il giorno successivo. Pranzo rapido e leggero, ma innaffiato da tre bicchieri di Franciacorta, e poi su in sella ad esplorare il lago d'Iseo (lato bresciano). Il lago è sempre un mix di emozioni: da un lato ti mette un po' di malinconia e nostalgia, dall'altro ti regala profonda pace e scorci sempre affascinanti. Dopo aver affrontato la bella e pedalabile salita di Zone (circa 8km), ci siamo soffermati a fotografare le particolari "piramidi" che anticipano di un paio di km l'ingresso nell'abitato, dove la strada asfaltata termina. Bisogna scendere dalla stessa strada e poi decidere se dirigersi verso nord o tornare verso Iseo. Dopo aver optato per questa seconda possibilità, abbiamo affrontato la salita di Polàveno, altri 8km molto regolari, su strada ampia, ben asfaltata e con circa 500m di dislivello. A circa metà dell'ascesa si gode di un panorama fantastico su Iseo e il Parco delle Torbiere. Dopo lo scollinamento si potrebbe proseguire verso Gardone Val Trompia, ma per noi era tempo di rientrare.
Cena fronte-lago sorseggiando il delizioso Bosio-Franciacorta nel delicato e accogliente ristorante San Martino (guarda caso il nome dello stesso ristorante che Alessandro possiede a Montalfoglio "Locanda San Martino") e poi una birra di fine serata alla luce delle stelle per sentire l'abbraccio silenzioso del lago. La Franciacorta è un luogo di vini ma anche di scorci accattivanti e così all'alba del giorno-2, alle 6.35 ho inforcato la bici e sono tornato a farmi la salita di Polaveno, per vedere i colori dell'alba e respirare quell'atmosfera magica che si respira sempre e ovunque quando il mondo ancora un po' sonnecchia.
Verso le 10 abbiamo cominciato le riprese de "Le strade del vino" (in onda su Bike Channel dal 15 giugno). E' stato un grande lavoro di squadra (e per questo non posso non citare e ringraziare Fra, Luchino, Stefano, Beba e Giada), fatto con amore, passione, dedizione e divertimento, pedalando fra i vigneti della cantina e ammirando dei gioiellini architettonici come il Monastero di San Pietro in Lamosa.
Poi un immancabile brindisi finale. Con la promessa di tornare a trovare Cesare e Laura, che col loro sorriso vi faranno sentire sempre un po' a casa...





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