Numeri, segnali e colline

Sarà che lo sento nell'aria. Sarà che il mio pensiero è fisso lì. Anche oggi ho percepito vicinissimo il Giro d'Italia, distante appena 5 giorni. Avevo programmato un'uscita col mio fedele compagno di pedalate Max Muraro (per la serie quelli che fanno la bella vita il lunedì mentre gli altri lavorano...), che finalmente è riuscito a portarsi dietro uno dei boss del Monferrato, il grande Nico. Max si era scaricato un giro da fare, ma a un certo punto abbiamo seguito l'istinto. Il cuore. Addio mappa e via a perderci per le meravigliose stradine del Monferrato, battuto in lungo e in largo in una giornata da sogno, con colori intensi e scorci da conservare nel cuore più che da provare a immortalare con il telefono (tanto le foto non rendono mai abbastanza). Un caffè nel paese natale del generale e poi maresciallo d'Italia Pietro Badoglio, un passaggio immancabile dal santuario di Crea, la scoperta che a Camagna c'è uno dei murales più grandi d'Italia datato 1922 e poi chiacchiere e sorrisi fra un verde intenso...morale della favola? Arriviamo alla macchina e il contachilometri segna 102! E quindi? Quindi sabato parte il Giro numero 102...non sono superstizioso nè tantomeno credo alla numerologia, ma vi confesso che è una cosa che mi ha fatto sorridere e mi ha fatto ricordare quanto amore ho per la corsa rosa...che è lì dietro l'angolo, a poche pedalate...non vedo l'ora di cominciare questo viaggio...

greg



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