Giro: chi è il vero favorito?

Ultimo respiro prima del balzo. Domani scoppia l'ultima settimana del Giro. Al netto di sconvolgimenti e ribaltoni, questa edizione della corsa rosa dovrebbero andarsela a giocare Carapaz, Roglic e Nibali. Cerchiamo di capire perchè possono vincere e perchè no.

CARAPAZ. Vince perchè è in rosa e in salita è stato il più forte. Ha un'ottima squadra a disposizione e nelle tappe di martedì e sabato può ancora incrementare il vantaggio su Roglic. Il +1'47 su Nibali, anche dovesse rimanere tale da qui alla crono di Verona (situazione comunque quasi impossibile), dovrebbe essere un cuscinetto sufficiente per difendersi dal siciliano nell'ultima prova contro il tempo. Il suo obiettivo sarà dunque marcare Vincenzo ma attaccare Roglic, al quale deve prendere almeno un altro minuto. Non vince perchè gli hanno tolto il Gavia e ha meno esperienza di altri. Ad oggi, comunque, l'aquila del sud ha fatto faville. Il ruolo di Landa potrebbe essere decisivo.

ROGLIC. Vince perchè, se riesce a limitare i danni in salita (e per lui l'assenza del Gavia è un benefit non richiesto) e a gestire il margine su Nibali, la crono di Verona pende tutta dalla sua parte. Qualche scricchiolio però c'è stato, anche se nulla di trascendentale. Non vince perchè non ha squadra. Gente come Dumoulin o Contador è riuscita a vincere da sola il Giro, ma parliamo di due fuoriclasse. Primoz ha stoffa, ma paradossalmente è ancora solo al principio del percorso da vincente. Restano poi sempre i dubbi sulla tenuta nella terza settimana. Può anche non crollare, ma dovesse cedere altri trenta secondi qua e là a Carapaz e Nibali l'affare si complicherebbe di molto. Per il momento fa ancora paura.

NIBALI. Vince perchè si chiama Vincenzo Nibali. Vince perchè ha 34 anni e quindi esperienza da vendere. Vince poi perchè ha una squadra più forte di quanto in molti si sarebbero immaginati, con Damiano Caruso scintillante. Il Giro è il suo regno e lo squalo ha il carisma, il coraggio e la classe per attaccare quando vuole e dove vuole. Con criterio. Vince perchè non gli interessa arrivare secondo o terzo, ma vuole entrare nel mito diventando il più "vecchio" a riuscirci. Non vince perchè Carapaz è un osso duro, è il migliore in salita e ha corso con grande intelligenza tattica, a dispetto dei 25 anni. Non vince perchè non gli basterà attaccare solo negli ultimi km di una salita o di una tappa, ma dovrà osare da più lontano. E comunque deve ancora prendere almeno 2 minuti e mezzo a Roglic...


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