Giro 102: L'Italia s'è desta

La vittoria ci mancava dalla 17esima tappa dell'anno scorso. Elia Viviani a Iseo. La resurrezione italiana non poteva che verificarsi a San Giovanni Rotondo, terra benedetta da Padre Pio, che forse ha capito il nostro momento di difficoltà. Fausto Masnada si prende la tappa, Valerio Conti la maglia rosa e Giovanni Carboni la maglia bianca (oltre al secondo posto in classifica generale). La frazione più a sud di questa edizione, partita da Cassino (altra località preziosa per la fede con l'abbazia di San Benedetto), ci riporta dunque alla ribalta. Un romano in rosa, anche se Conti ha origini umbre, non si vedeva dai tempi di Guido Monti, mentre non ha freni l'ascesa dell'Anguilla di Brembilla. Fausto Masnada si sapeva che stesse bene dopo le due splendide vittorie al Tour of the Alps (unico capace di spezzare il dominio Sky), ma al Giro le cose cambiano. Sempre. Per tutti. La squadra del principe Gianni Savio non vinceva sulle strade della corsa rosa dal 2012 a Montecatini con Roberto Ferrari, Un digiuno di 7 anni spezzato in una giornata in cui si sapeva che Roglic avrebbe abdicato per prendersi un po' di giorni di riposo dalla faticosa routine del post-tappa. Per l'Androni fanno 13 successi stagionali. Mica robetta. 
Conti può indossare la maglia per un bel pezzo. Almeno fino a Ceresole Reale, ma forse anche fino alla fine del giorno successivo a Courmayeur. Sarà una bella soddisfazione passeggiare per le strade del nostro paese vestendo quel rosa che sognano in tanti.
Nell'Italia che si è destata splende anche la stellina di Giovanni Carboni, 23enne marchigiano di San Costanzo (a pochi km da Fano). Forse avrebbe avuto le gambe per giocarsi la tappa ma, ammissione sua, ha sbagliato i tempi di azione. Peccati, naturali, di gioventù. Intanto sabato, salvo cataclismi, sfilerà davanti alla sua gente con la maglia bianca di miglior giovane e con l'orgoglio del secondo posto nella generale.
Insomma, in Puglia è cominciato anche il nostro Giro. Le montagne ci diranno più avanti se anche Vincenzo Nibali ci farà divertire e godere...

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